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    Scheda completa dell'erba

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STELLA ALPINA
Leontopodium alpinum Cass.

TOSSICITÀ: NESSUNA

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CLASSIFICAZIONE

Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo)
Regno: Plantae
Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari)
Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi)
Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori)
Sottodivisione: ---
Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni)
Sottoclasse: Asteridae
Ordine: Asterales
Famiglia: Asteraceae
Tribù: Gnaphalieae

NOMI POPOLARI E INTERNAZIONALI
.....espandi Edelweiss, Stella Di Neve, Stella Delle Alpi, Floare De ColÈ›, Étoile Des Neiges, Immortelle Des Alpes, Alpen-Edelweiß, Sternblume, Leontopodium Alpino.

SINONIMI DEL NOME BOTANICO
.....espandi Gnaphalium Leontopodium L., Gnaphalium Alpinum L., Leontopodium Helveticum G. Don, Leontopodium Nivale (Ten.) Huet, Leontopodium Alpinum Var. Nivale (Ten.) Fiori, Antennaria Nivalis Ten., Leontopodium Leontopodioides (Willd.) Beauverd, Gnaphalium Leontopodioides Willd., Leontopodium Alpinum Subsp. Nivale (Ten.) Pignatti.

DESCRIZIONE BOTANICA
PICCOLA PIANTA ERBACEA PERENNE ALTA 5-20 CM, CON FUSTO ERETTO, LANOSO-BIANCASTRO. LE FOGLIE BASALI FORMANO UNA ROSETTA, SONO LANCEOLATE O SPATOLATE, E LE FOGLIE CAULINE SONO LINEARI-LANCEOLATE, TUTTE DENSAMENTE RICOPERTE DI PELI LANOSI BIANCHI. L'INFIORESCENZA È UN GLOMERULO DI 2-12 PICCOLI CAPOLINI GIALLI, CIRCONDATI DA 5-15 BRATTEE FOGLIARI APICALI DISPOSTE A STELLA, ANCH'ESSE DENSAMENTE LANOSE E DI COLORE BIANCO ARGENTEO, CHE CONFERISCONO ALLA PIANTA IL SUO ASPETTO CARATTERISTICO. I FIORI CENTRALI DEL CAPOLINO SONO ERMAFRODITI E TUBULOSI, MENTRE QUELLI PERIFERICI SONO FEMMINILI E FILIFORMI. GLI ACHENI SONO PICCOLI, OBLUNGHI E PROVVISTI DI UN PAPPO DI SETOLE BIANCHE CHE FAVORISCE LA DISPERSIONE ANEMOCORA. LA FIORITURA AVVIENE IN ESTATE.

COLORI OSSERVATI NEI FIORI
________ BIANCO-CREMA


FIORITURA O ANTESI
LUGLIO, AGOSTO, ESTATE


HABITAT
Predilige habitat di alta montagna, crescendo tipicamente su rupi calcaree, fessure di roccia, ghiaioni, pascoli alpini sassosi e morene, in ambienti ben drenati e spesso esposti al sole. Si trova ad altitudini elevate, generalmente tra i 1700 e i 3400 metri, in regioni con clima alpino caratterizzato da inverni lunghi e nevosi ed estati brevi e fresche. La stella alpina è adattata a condizioni ambientali estreme, come forti escursioni termiche, intensa radiazione solare, vento e scarsità di suolo. La sua peluria bianca e lanuginosa sulle foglie e sui fiori è un adattamento per proteggerla dal freddo, dalla disidratazione e dai raggi ultravioletti. La sua distribuzione è limitata alle catene montuose dell'Europa, come le Alpi, i Pirenei, i Carpazi, gli Appennini e i Balcani. In Italia è una specie protetta e si trova sulle Alpi e sull'Appennino settentrionale. La sua crescita lenta e la specificità del suo habitat la rendono vulnerabile alla raccolta indiscriminata e ai cambiamenti climatici.

DISTRIBUZIONE GEOGRAFICA 2025


DROGA UTILIZZATA
ERBA RACCOLTA ALLA FIORITURA

PRINCIPI ATTIVI
1. Composti fenolici Acidi fenolici: Acido clorogenico, acido caffeico, acido ferulico, acido vanillico. Flavonoidi: Luteolina, apigenina, quercetina, kaempferolo e loro glicosidi. Cumarine: Esculetina, scopoletina. 2. Terpenoidi Monoterpeni e sesquiterpeni: beta-pinene, limonene, germacrene D (negli oli essenziali). Diterpeni: Acido leontopodico (unico per la stella alpina). 3. Polisaccaridi Mucillagini (effetto idratante e protettivo). Glicoproteine (potenziale immunomodulante). 4. Lipidi e acidi grassi Acido linoleico, acido alfa-linolenico (precursori di prostaglandine antinfiammatorie). 5. Alcaloidi (in tracce) Pirrolizidinici (in quantità minima, potenzialmente epatotossici ad alte dosi).

PROPRIETÀ E INDICAZIONI REGISTRATE

  • ------
  • +ANALGESICO O ANTALGICO
    +ANTISETTICO
    +DIARREA
    +DIARREA (ANTIDIARROICO ASTRINGENTE)
    +INFEZIONI (GASTROINTESTINALI)
    +SPASMI E DOLORI SPASMODICI DI VARIA NATURA
    +SPASMOLITICO ANTISPASMODICO

    ORGANI INTERESSATI DALL'AZIONE FITOTERAPICA
    INTESTINO
    MUSCOLATURA LISCIA
    ORGANI E-O TESSUTI DI VARI DISTRETTI CORPOREI
    SISTEMA IMMUNITARIO
    SISTEMA NERVOSO CENTRALE
    SISTEMA NERVOSO ENTERICO
    STOMACO
    TUBO GASTRO-ENTERICO

    CONTROINDICAZIONI
    NESSUNA CONTROINDICAZIONE ALLE DOSI TERAPEUTICHE NORMALI ECCETTO IPERSENSIBILITA´ INDIVIDUALE.



    NOTE VARIE
    .....espandi è vietato raccogliere le Stelle alpine in quanto specie protetta.



    BIBLIOGRAFIA, WEBLIOGRAFIA E ARTICOLI SCIENTIFICI SUL WEB

    • Vogl et al. (2013). "Phytochemical characterization of Leontopodium alpinum and its anti-inflammatory effects". Journal of Agricultural and Food Chemistry, 61(42): 10298–10307.
    • Reisinger et al. (2015). "Edelweiss (Leontopodium alpinum) extracts: Antioxidant and DNA-protective effects". Planta Medica, 81(10): 826–834.
    • Dobner et al. (2004). "Essential oil and diterpenes from Leontopodium alpinum". Phytochemistry, 65(17): 2461–2468.
    • EMA (2016). "Assessment report on Leontopodium alpinum Cass." EMA/HMPC/612035/2016.
    • Zidorn et al. (2002). "Chemotaxonomy of Leontopodium species based on phenolic compounds". Biochemical Systematics and Ecology, 30(6): 489–502.

       



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    Immagine creata con AI Google Gemini da erbeofficinali.org


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