Indietro  Scheda completa dell'erba

© I contenuti di questa pagina (escluse le immagini di pubblico dominio o concesse da terzi) sono di proprietà esclusiva dell'autore Alberto Tucci. Ne è vietata la copia, la riproduzione e l'utilizzo anche parziale in ogni forma.


rev. 22-12-2019

MENTASTRI
Mentha spp.



LEGGERE LA SCHEDA IN TUTTE LE SUE SEZIONI PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE SULLE PRECAUZIONI D'USO

CLASSIFICAZIONE

Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo)
Regno: Plantae
Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari)
Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi)
Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori)
Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni)
Sottoclasse: Asteridae
Ordine: Lamiales
Famiglia: Lamiaceae

NOMI POPOLARI E INTERNAZIONALI
Menta acquatica, Menta gentile, Menta silvestre, Menta romana, Spearmint

SINONIMI DEL NOME BOTANICO
Mentha aquatica L., Mentha longifolia Huds., Mentha viridis L., Mentha spicata Huds., Mentha rotundifolia Huds., Mentha Pulegium L., Mentha arvensis L.

DISTRIBUZIONE

[Immagine tratta dalle schede di ActaPlantarum]

DESCRIZIONE BOTANICA
PIANTE ERBACEE PERENNI

FIORITURA O ANTESI
Giugno, Luglio, Agosto, Settembre, Ottobre, Fine Primavera, Estate, Inizio Autunno

COLORI OSSERVATI NEL FIORE
________ AZZURRINO
________ BIANCO
________ BIANCO-ROSATO
________ LILLÀ CHIARO
________ ROSATO

PERIODO BALSAMICO
Aprile, Maggio, Giugno, Luglio, Primavera, Inizio Estate

DROGA UTILIZZATA
FOGLIE O PIANTA INTERA

PRINCIPI ATTIVI
Olio essenziale

ERBA ALTERNATIVA
MENTA PIPERITA

SAPORE
AROMATICO

TOSSICITÀ
BASSA

CONTROINDICAZIONI
NESSUNA CONTROINDICAZIONE ALLE DOSI TERAPEUTICHE NORMALI. CON USO PROLUNGATO O DOSI ALTE SI POSSONO PRODURRE FENOMENI DI IRRITAZIONE GASTRICA.

AVVERTENZE
LA MENTHA PULEGIUM L.RIENTRA NELLA LISTA DEL MINISTERO DELLA SALUTE PER L'IMPIEGO NON AMMESSO NEL SETTORE DEGLI INTEGRATORI ALIMENTARI.

EFFICACIA TERAPEUTICA
DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE

ORGANI INTERESSATI DALL'AZIONE FITOTERAPICA
CISTIFELLEA E VIE BILIARI
FEGATO E VIE BILIARI
GHIANDOLE SALIVARI
INTESTINO
ORGANI DIGESTIVI
ORGANI E-O TESSUTI DI VARI DISTRETTI CORPOREI
ORGANI EMUNTORI
ORGANI GUSTATIVI
ORGANI SESSUALI E RIPRODUTTIVI
SISTEMA CIRCOLATORIO
SISTEMA NERVOSO AUTONOMO (NEUROVEGETATIVO)
SISTEMA NERVOSO CENTRALE
SISTEMA NERVOSO ENTERICO
STOMACO
TUBO GASTRO-ENTERICO
TUTTO IL CORPO

PROPRIETÀ E INDICAZIONI
++IDROCOLERETICO
+AEROFAGIA
+AFRODISIACO
+AROMATIZZANTE
+ASTENIA O ESAURIMENTO E STRESS
+CARMINATIVO - ANTIFERMENTATIVO
+CONDIMENTO O SPEZIA
+DIGESTIVO EUPEPTICO STOMACHICO
+DISPEPSIA O CATTIVA DIGESTIONE
+DISPEPSIE ATONICHE
+IMPOTENZA SESSUALE
+METEORISMO FLATULENZA E FERMENTAZIONI INTESTINALI
+SALIVAZIONE SCARSA (SCIALAGOGO)
+TONICO GENERALE

ERBE ANTAGONISTE
VALERIANA OFFICINALE


Sorveglianza alle reazioni avverse
ESTRATTO VEGETALE (Mentha pulegium L.) NON AMMESSO NEGLI INTEGRATORI ALIMENTARI

UTILE DA SAPERE
PIANTE PER LE DISFUNZIONI SESSUALI
"Ma che cos'è un afrodisiaco? A questa domanda, secondo una ricerca condotta in Francia nel 1990, la maggior parte degli uomini ha risposto che le sostanze afrodisiache servono ad aumentare la perfomance sessuale, mentre per la maggior parte delle donne servono ad aumentare il desiderio. Qualcuno infine pensa che aumentino il piacere. Anche se differenti, ciò che accomuna queste risposte è la ricerca del plus jouir. La pianta ideale per il suo potere afrodisiaco sarebbe quindi quella in grado di favorire il ciclo dell'amore: desiderio, seduzione e realizzazione del piacere. Il desiderio, ad esempio, è risvegliato in noi attraverso i sensi, e l'olfatto indubbiamente gioca un ruolo molto importante. Molte sostanze, da sempre considerate come afrodisiache, lo sono innanzitutto per il loro odore: pepe, tabacco, vaniglia, ylang-ylang, zenzero, zafferano, vetiver, cannella, geranio.
Fra le piante che sono considerate afrodisiache per eccellenza meritano di essere segnalate: Eleuterococco, Damiana, Ginseng, Catuaba, Suma, Epimedium, Salvia, Rosmarino, Santoreggia, Menta, Guaranà, Zenzero, ecc.
Per l'azione antiastenica, infine, si ricordano: alghe (Fucus, Laminarie), bevande eccitanti (Caffè, Tè, Mate), bevande toniche come la Rosa cherokee, cereali, frutta fresca, frutta secca, verdure (Carota, Cicoria, Crescione, Spinaci) ecc. La fitoterapia pertanto, anche se non in chiave miracolistica, può offrire un valido ausilio, con un miglioramento notevole dei sintomi, soprattutto se inserita in una strategia di trattamento più generale. Le piante da sole infatti non sono in grado di migliorare la sessualità di una coppia che ha occultato la propria seduzione o che, comunque, non riesce più a comunicare: per entrare nel ciclo del piacere, infatti, bisogna poter comunicare".
Ma ora classifichiamo le piante afrodisiache in:
a) afrodisiaci spinali sacrali, quando stimolano il centro parasimpatico sacrale che controlla il meccanismo dell'erezione (Damiana, Ginseng, Yohimbehe, Noce vomica);
b) afrodisiaci riflessogeni genito-urinari, quando agiscono con azione irritante delle vie urinarie e genitali che, per riflesso, esercitano una esaltazione del centro dell'erezione (Echinacea);
c) afrodisiaci encefalici o psicogeni, quando agiscono sui centri nervosi encafalici provocando lo stimolo dell'appetito sessuale (gli eccitanti del sistema nervoso centrale).
Gli anafrodisiaci che, invece, calmano un appetito sessuale troppo intenso ed eccessivo, sintomo anch'esso di squilibrio della sfera sessuale, sono: Salice bianco, Ninfea, Luppolo e Lattuga virosa.
Tratto da: Enrica Campanini "Dizionario di fitoterapia e piante medicinali"; A.Y. Leung & S. Foster "Enciclopedia delle piante medicinali"; Marzio Pedretti "L'erborista moderno"

ANNOTAZIONI
Con il nome ´mentastri´ si indicano le varie specie di Menta. Il genere Mentha è tra i più intricati e le varie specie sono difficili da distinguere, soggette a variare, incrociarsi e formare centinaia di varietà e ibridi. Alcune sono coltivate ed altre spontanee. Verrà quindi considerata analiticamente solo la Mentha piperita (l.) Huds anche se tutti i mentastri hanno proprietà terapeutiche simili (ma inferiori) a quelle della Menta piperita. Genere a parte è la ´Mentuccia´ o ´Nepetella´ (Satureja Calamintha Scheele), quella che si usa come condimento in vari piatti tipici italiani (descritta in altra scheda)



BIBLIOGRAFIA E ARTICOLI SCIENTIFICI SUL WEB

   

REGALACI IL TUO CONTRIBUTO

Hermann Adolph Köhler (1834-1879)

Low resolution image for educational use by Botaniske undervisningstavler - BIOLOGISK INSTITUT - KØBENHAVNS UNIVERSITET

Foglie di mentastri

Mentha aquatica
Autore: Jörg Hempel


Mentha spicata

Mentha citrata

Mentha suaveolens

Mentha requienii (Sardegna e Corsica)
Autore: SB Johnny


Menta romana
Autore: A.Tucci


Mentha longifolia


Foto e Immagini
di MENTASTRI
su